Vesevus

SOLIS STRING QUARTET LUCA AQUINO GIANLUCA BRUGNANO

Il colore delle ginestre, cadenzato dal ritmo delle stagioni, in uno dei boschi più giovani d’Italia, dove

insieme con l’odore di resina del pino marittimo, si percepisce, fuori da ogni epoca, l’energia di una

potenza vulcanica mai domata che molti conoscono come sterminatrice e pochi eleggono a loro fonte

d’ispirazione e forza rigeneratrice.

Questo è VESEVUS, un progetto strumentale senza tempo e nessuna etichetta di genere che, nato dal

respiro simbiotico di indiscutibili artisti di valore, prende vigore attraverso il suono, le note e l’estro

personalissimo del trombettista Luca Aquino, del Solis String Quartet, quartetto d’archi dal rigore e dalla

pulizia musicale di rara qualità e un’inventiva costantemente innovativa, coronati dalla raffinata

sperimentazione ritmica di Gianluca Brugnano, catturano e rinnovano le caratteristiche della tradizione

popolare napoletana.

Il repertorio con il quale ci si confronta è quello che da sempre vive e suona all’ombra del Vulcano e

comprende Villanelle, Madrigali e classiche ballate di Autori come Velardiniello “Boccuccia de no

pierzeco apreturo”, Sbruffapappa “Vurria ca fosse ciaola”, Orlando Di Lasso ”Sto core mio”…

La sensazione, all’ascolto, va ben oltre la passiva fruizione di una buona musica, ma suggerisce istinto

primigenio e crea benessere evocando schemi e figure ancestrali profondamente radicate

nell’immaginario collettivo.

Sono i sensi, nel loro composito esercizio, che giocano un ruolo determinante e personalizzano la

visione onirica che ne scaturisce. Un fenomeno percettivo davvero di straordinaria fattura.

VESEVUS è musica da gioire!

Presentazione Eduardo Zampella

Nota tecnica:

Villanella, Villotta o Villanesca, una forma canzone nata a Napoli agli inizi del 1500.

E’ questa la forma musicale che ci ha profondamente ispirati e spinti verso le più profonde origini della

nostra cultura.

E’ un componimento breve, di forte matrice popolare, il cui testo è strutturato in genere in quattro strofe

per complessivi dodici versi.

Ai suoi esordi veniva cantata ad una o più voci ed accompagnata ritmicamente per assumere solo

successivamente una dimensione melodica.

Perchè riproporre quindi in un’era di musica elettronica e sperimentale brani con più di 500 anni di vita?

Molto semplicemente per il desiderio di proporre un affascinante repertorio intervenendo un po’ come

dei moderni musicisti di corte, traendo ispirazione da queste composizioni, conservandone le melodie

originali e rielaborando la componente armonica con uno stile ed un ritmo di connotazione

contemporanea.

On stage:

Luca Aquino – trumpet and flugelhorn

Vincenzo Di Donna – violin

Luigi De Maio – violin

Gerardo Morrone – viola

Antonio Di Francia – cello

Gianluca Brugnano – drum

SOLIS STRING QUARTET LUCA AQUINO GIANLUCA BRUGNANO

The colour of the broom, punctuates the rhythm of the seasons, in one of the young Italian woods.

Together with the smell of the resin of the pine-trees one perceives the energy of a volcanic power

never tamed which many know as the destroyer and few elect as a source inspiration and

regenerating power.

This is VESEVUS, an instrumental project timeless and without any sort of label that, born from the

symbiotic breath of artists of unquestionable value, takes its strength from the sounds, the notes

and personal inspiration of the trumpeter Luca Aquino, of the Solis String Quartet.

The rare quality, strictness and the clearness of the sound of Solis String Quartet, their creative

initiative, crowned by a sophisticated rhythm of Gianluca Brugnano captures all the features of the

Neapolitan tradition.

The repertoire we are dealing with is the one which has always lived and played at the Volcano’s

shadow and includes Villanelle, Madrigals and classic ballads of authors as Velardiniello

“Boccuccia de no pierzeco apreturo” (“ Little mouth of a opened peach”), Sbruffapappa “Vurria ca

fosse ciaola” (“I would like she was a bird”) , Orlando Lasso ” Sto core mio “ ( “This heart of mine”)

The exhilarating feelings go far beyond the passive enjoyment of good music, but it suggests

primordial instinct and creates wellness which evokes ancestral patterns and figures deeply rooted

in the collective imagination.

Senses, in their composite exercise, play a key role and personalize the dreamlike vision that

emerges. A perceptual phenomenon, a true extraordinary piece of craftsmanship.

Vesevus is music to enjoy!

Traslation Marina Fiorenza

Technical note:

Villanella, Villotta o Villanesca represents a song improvisation started life in Naples in the early

1500s.

This particular type of music has deeply inspired us and make pursue to our deepest cultural

essence.

It is a short and strongly popular piece of music, usually composed by a typical text containing four

strophes, with twelve verses in total.

At the beginning it was played by one voice or more with rhythmic accompaniment and took a

melodic connotation only afterwards.

So, the question is what make us want to propose again old songs with more than 500 years old in

the time of electronic and experimental music? Our wish is to present a charming collection in the

role as modern court musicians inspired by these musical compositions, whilst at the same time

retaining the original tunes and reworking the harmonic element with a typically contemporary style

rhythm.

Traslation Giovanna Marasco